
Biblioteca Statale del Monumento nazionale dell’Abbazia di Santa Giustina
Giornate Europee del Patrimonio 2026
Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare
sabato 26 settembre 2026, ore 14.00 e 16.00
I graffiti devozionali sulle arche di san Luca e di san Mattia
Il tema individuato quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio (“Proteggere il Patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”) è un invito a riflettere sui rischi cui è esposto il patrimonio culturale. Per questo abbiamo scelto di riproporre in questa occasione l’apprezzatissima visita sugli antichi graffiti devozionali, argomento poco noto ma estremamente affascinante. Lungi dall’essere una forma di vandalismo, i graffiti onoravano la dimensione sacra assunta dai manufatti artistici in quanto contenitori di corpi santi. Nella Basilica di Santa Giustina le arche di san Luca e di san Mattia ne sono costellate, quasi un ex-voto per preservare il rapporto di vicinanza e di protezione da parte dei santi anche dopo aver lasciato questo luogo sacro.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Monastero di Santa Giustina e con Sandro Pravisani, curatore del progetto di ricerca e censimento dei numerosissimi graffiti presenti in Basilica e nel Monastero, fino a oggi quasi completamente inediti.
Le visite guidate si svolgeranno alle ore 14.00 e alle ore 16.00 (prenotazione obbligatoria a bmn-sng@cultura.gov.it).
https://cultura.gov.it/evento/i-graffiti-devozionali-sulle-arche-di-san-luca-e-di-san-mattia
domenica 27 settembre 2026, ore 10.30 e 15.00
Il Chiostro del Capitolo dell’Abbazia di S. Giustina in Padova.
Storia e iconografia
Il tema individuato quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio è “Proteggere il Patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare” e il Chiostro del Capitolo dell’Abbazia di Santa Giustina è un magnifico esempio di reinvenzione di un progetto costruttivo e iconografico. Il primo nucleo ideativo risale infatti agli anni Trenta del Cinquecento, ma prima che si arrivasse all’effettiva costruzione del chiostro e alla sua decorazione passarono parecchi decenni, nel corso dei quali l’iconografia dei suoi ornati si modificò e si arricchì, anche alla luce delle vicende storiche che interessarono l’abbazia. La visita si concentrerà sulla lettura iconografica delle metope dell’architrave, anche mettendole in relazione con altri cicli presenti in abbazia.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Monastero di Santa Giustina e con il Centro Storico Benedettino Italiano.
Le visite guidate si svolgeranno alle ore 10.30 e alle ore 15.00 (prenotazione obbligatoria a bmn-sng@cultura.gov.it).

